19/11/2025
La violenza di genere, alimentata da silenzi,
omissioni e indifferenza, rimane una ferita che lacera il tessuto sociale. Per
riportare al centro dell’attenzione la responsabilità collettiva nel contrasto
a questo fenomeno endemico, la CISL Marche, insieme
alla FNP CISL Marche, organizza l’incontro “Violenza e indifferenza. Anatomia di un silenzio complice”.
L'iniziativa, tappa significativa del percorso di
sensibilizzazione “Riconoscere per Agire” avviato in
vista della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le
donne, si terrà ad Ancona giovedì 27 novembre, alle ore
9.00, presso l’H3 Conference Center, in via L. Albertini, 36.
Interrogare la violenza: un fenomeno culturale e numeri allarmanti
L’urgenza di affrontare il fenomeno è confermata dai
dati: oltre 500.000 abusi annui che rivelano una matrice
culturale profonda. Con 20.289 atti persecutori
nel 2024, più di 6.500 violenze sessuali e il
drammatico bilancio di oltre 110 donne uccise nel 2024 e 70 nei primi dieci mesi del 2025 (di cui 2 casi nelle
Marche), emerge chiaramente come violenza e indifferenza si rinforzino
reciprocamente.
La violenza è agita da uomini che manifestano
possessività, controllo economico e psicologico, incapacità di gestire il
rifiuto e l'autonomia femminile. Il ciclo “Riconoscere per Agire” nasce proprio
per decostruire questi modelli di mascolinità tossica
e costruire percorsi di responsabilizzazione per chi agisce violenza,
trasformando la conoscenza in azione.
Il programma: dalla voce artistica all'analisi specialistica
L’incontro si aprirà con un momento di forte impatto
emotivo: il monologo teatrale dell’attrice Isabella Carloni, un'espressione artistica che darà
voce alle storie di chi subisce abusi in contesti di indifferenza.
A seguire, la segretaria CISL Marche Selena Soleggiati introdurrà i lavori della tavola
rotonda. Esperti di diversi settori si confronteranno per dissezionare
l’"anatomia del silenzio complice":
- La professoressa
Donatella Pagliacci, docente di Filosofia morale
all’Università Cattolica.
- La
psicologa e psicoterapeuta Margherita Carlini,
del Centro antiviolenza Donne Ancona.
- Massimo
Panfili, educatore del Centro per Uomini Autori di
Violenza (CUAV), che affronterà la necessità di interrogare chi la agisce.
I lavori saranno moderati da Carmen Carotenuto dell’Ufficio Studi FNP CISL Marche.
L'Impegno dei Coordinamenti: ascolto e presidio culturale
L'iniziativa vedrà inoltre gli interventi programmati
di Maria Rosaria Lucarelli, della segreteria FNP CISL
Marche, e di Maria Grazia Santini, coordinatrice Donne CISL Marche,
che illustreranno il ruolo dei coordinamenti nell'impegno quotidiano.
Nel corso della mattinata verrà presentato il
contributo del gruppo di lavoro dei Coordinamenti CISL e FNP,
una squadra impegnata in un percorso strutturato di formazione, ascolto e
presidio culturale sui luoghi di lavoro e nei territori.
Le conclusioni saranno affidate a Marco Ferracuti, Segretario Generale CISL Marche, che
ribadirà l’urgenza di rendere la comunità parte attiva del cambiamento e di
rompere definitivamente la catena tra violenza e indifferenza.
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